3 domande a… Pietro Ichino

Scritto da datodifatto Data 17-02-2012Commenti
Pietro Ichino - foto di Salvio Di Maio

Esiste un modello in grado di superare il garantismo lavorativo dell’articolo 18 per offrire a tutte le generazioni equità di trattamento e di diritti? Colloquio con Pietro Ichino[1] Il tasso di disoccupazione in Italia appare in linea con il livello europeo. Il tasso di occupazione è invece molto basso. Sulla flessibilità c’è chi dice che il sistema è già molto flessibile e chi invece dice che è molto rigido. Quali sono secondo lei le caratteristiche peculiari della realtà italiana e ci potrebbe descrivere, attraverso pochi dati...

"The Moon Upclose.  The moon as seen 2007-05-23" - foto di Astro Guy

Crisi dopo crisi, la borsa ha perso molto appeal presso i piccoli risparmiatori. E dietro la ritirata di chi scommetteva i risparmi di una vita con metodi da cartomante sono dilagati nuovi protagonisti: algoritmi e supercomputer. Scriveva il grande matematico Mandelbrot Leggi la voce Wiki , diversi anni prima dell’ultima grande crisi: «Wall Street, che è da tempo il cliente più importante dell’industria dei computer, libera sul mercato “algoritmi genetici”, “reti neurali” e altre tecniche computazionali nella speranza che un’intelligenza...

3 domande a… Marco Cappato

Scritto da datodifatto Data 26-01-2012Commenti
Marco Cappato - foto di dumplife

170mila i procedimenti in prescrizione ogni anno: ripartire con indulto e amnistia? Colloquio con Marco Cappato[1] In Italia ci sono circa 68mila detenuti, le carceri italiane hanno spazio per 45mila persone. Come è stato possibile finire in questa situazione? È stato possibile perché l’Italia non è uno Stato di diritto: la regola, per il potere, è un’indicazione, non è un obbligo. Non ha carattere perentorio. E questo vale in tutti gli ambiti della vita civile: lo Stato non rispetta le proprie regole sull’ambiente, sullo...

Ordine e progresso: il Brasile avanza

Scritto da datodifatto Data 20-01-2012Commenti
"Brasil", 2006 - foto di gi varga

“Ordine e progresso” campeggia sulla bandiera brasiliana. Una fascia che attraversa il cielo stellato del gigante sudamericano. Eppure, per secoli il Brasile non è stato in grado di rispettare questo motto in maniera continua, sia per quanto riguarda l’ordine che il progresso. Centrare entrambi gli obiettivi è apparso a lungo una missione impossibile. Anche nei momenti di ciclo economico favorevole. Così il Brasile è finito per essere etichettato come la versione mancata dei nordici Stati Uniti d’America: un “quasi” continente mai...

Export Italia: braccio motore del continente

Scritto da datodifatto Data 25-12-2011Commenti
"___C.M.S. sas di Tutolo M. & C.___ Lavorazioni meccaniche di precisione", Torino 2010 - foto di cmstorino.it

L’Italia possiede pochissimi campioni internazionali in ambito industriale. L’Italia è un paese povero di grandi aziende. L’Italia soffre di nanismo imprenditoriale. Eppure la sommatoria delle medie e piccole aziende compone la seconda nazione manifatturiera d’Europa, dopo la Germania. Insomma, i nani italiani sono ancora capaci di tirar fuori diamanti dall’esausta miniera socio-economica del Bel Paese. È vero che la produzione industriale italiana risulta ancora al di sotto dei livelli precedenti alla crisi. Ma, nei...

3 domande a… Edward Luttwak

Scritto da datodifatto Data 09-12-2011Commenti
ritratto di Edward_Luttwak

L’Italia fallita e la baby pensione di Mario Draghi Colloquio con Edward Luttwak L’Italia rischia di fallire, sta fallendo o è già fallita? L’italia è già fallita. Ora bisogna recuperare. Un debito pubblico di 1.900 miliardi di euro, che cresce tra il 4,2 e il 5% all’anno, mentre il prodotto interno lordo è fermo a zero, vuol dire insolvenza. Ora serve un uso abile del capitale immobiliare non utilizzato, come l’arsenale di Venezia. Con il suo utilizzo intelligente, si può convertirlo in certificati immobiliari che assicurano il...

Il tramonto della classe media? Si vede dal carrello

Scritto da datodifatto Data 07-12-2011Commenti
"Duane Hanson - supermarket lady (1970)" - foto di Somos los Bacanes

Il tramonto della classe media in Italia? Per coglierlo, basta osservare i carelli della spesa quando si fa un giro tra i centri commerciali. Nel primo semestre 2011, la spesa per prodotti di largo consumo a prezzo medio è stata di 22 miliardi di euro, in discesa dal 2003 del 6,1%[1]. Una discesa in parte dovuta alla crisi dei consumi, perché i prodotti di bassa fascia sono saliti dal 2003 del 2,5% (a 12 miliardi) e quelli di fascia premium[2] del 3,6% (a 14 miliardi). Il verdetto sul declino dei prodotti medi viene certificato da un’indagine...

I condoni? Ortodossia di un Paese che ama il perdono

Scritto da datodifatto Data 21-11-2011Commenti
"San Sepolcro (AR) - Indulgenza plenaria al Santuario Santa Maria delle Grazie", 2011 - foto di Luigi FDV

L’Italia è un Paese cattolico se si tratta di invocare il perdono ma anche di elargirlo. Perfino nella relazione tra cittadino e Stato, quando entrambi devono affrontarsi di fronte alla laica imparzialità della giustizia che dovrebbe sforzarsi di proteggere gli innocenti e punire i colpevoli. Al contrario, grazie al condono, il Governo (potere esecutivo) si arroga un altro potere (quello giudiziario) per perdonare i colpevoli e lasciare in barba gli innocenti. Pur di far cassa. Il condono in Italia viene considerato come l’eccezione che tutti...

Debitocrazia: se il popolo ha fame, allora mangi Bot

Scritto da datodifatto Data 10-11-20111 COMMENT
"Debtocracy", 2011 - ThePressProject

Immaginate se gli abitanti del pianeta Venere decidessero di venire in soccorso dell’Italia, acquistandone il debito, magari al posto dei cinesi. E che poi pretendessero di pagare in contanti. Per l’esattezza, in banconote da 5 euro (della lunghezza di 12 cm l’una). Per far arrivare il denaro, i venusiani potrebbero srotolare un nastro fatto di banconote da 5 euro e, attaccato a un razzo, spararlo verso la Terra. Così facendo, il debito italiano si estenderebbe lungo tutta la distanza dei due pianeti: 37,9 milioni di km. Tutto ciò per...

Nessuno tocchi gli evasori!

Scritto da datodifatto Data 04-11-2011Commenti
"Motor Yacht", Port Lucaya Grand Bahama 2010 - foto di MaugiArt

Si può provare a immaginare una situazione del genere: un dipendente pubblico ruba una risma di carta in ufficio. E se la mette in borsa. Lo stesso dipendente, pochi istanti dopo, sottrae un’altra risma di carta, e la mette via. Il dipendente si accorge di poter continuare a sfilare carta dagli armadietti della sua amministrazione senza problemi. Al massimo il suo capo, quando se ne accorge, lo redarguisce blandamente. Gli commina magari una sanzione pecuniaria, che però è poca cosa, perché ciò che viene pagato (la multa) è nulla rispetto...

Campania: il futuro tradito dalle nuove generazioni

Scritto da datodifatto Data 19-09-2011Commenti
"superflex", Napoli 2006 - foto di giullong

Le tante crisi che destabilizzano la Campania e che gravano sulle scelte riguardanti il suo presente sono ormai note anche al pubblico internazionale: Napoli irrimediabilmente assediata dai rifiuti; la camorra assurta a nemico pubblico degli USA nelle parole di Barack Obama[1]; la smobilitazione delle poche grandi imprese; le pesanti ricadute della crisi economica anche in settori come il turismo; i bilanci disastrati della Regione, delle Province e dei Comuni. Basta limitarsi a questi macro-problemi per descrivere lo stato d’assedio in cui...

I pensieri di A.Cefalo