Le centrali a carbone sporcano, eccome. Quando le ceneri della combustione e il gesso non sono usati per la produzione di calcestruzzo. Quando la CO2 che si libera nel processo di produzione non è catturata. Ecco, in questi casi i danni ambientali ci sono, palpabili anche a un semplice respiro. E l’Italia adesso comincia a porvi rimedio. Secondo Andrea Clavarino, presidente di Assocarboni, nel Paese esistono le centrali a carbone «tra le più moderne ed efficienti al mondo», per le quali sono stati investiti «7 miliardi di euro, mentre ne sono pronti altri 5 da destinare a nuove conversioni...







