Archive for the ‘ambiente’ Category

Il miracolo del carbone che non sporca

Scritto da datodifatto Data 19-05-2011
"Power Plant 1", Meyreuil (Provenza-Alpi-Costa Azzurra), 2010 - foto di marcovdz

Le centrali a carbone sporcano, eccome. Quando le ceneri della combustione e il gesso non sono usati per la produzione di calcestruzzo. Quando la CO2 che si libera nel processo di produzione non è catturata. Ecco, in questi casi i danni ambientali ci sono, palpabili anche a un semplice respiro. E l’Italia adesso comincia a porvi rimedio. Secondo Andrea Clavarino, presidente di Assocarboni, nel Paese esistono le centrali a carbone «tra le più moderne ed efficienti al mondo», per le quali sono stati investiti «7 miliardi di euro, mentre ne sono pronti altri 5 da destinare a nuove conversioni...

Di amianto son piene le fosse. Una mappa per la Lombardia

Scritto da datodifatto Data 19-05-2011
"Funghi Eterni(t)", Sfiati di montanti fognarie in fibrocemento Eternit (ItalTubi) - epoca di realizzazione: 1960 ca. - Bari, Italy, 2009 - foto di LucatraversA

Con l’amianto si costruivano case, fabbriche e si rivestivano treni. Qualsiasi struttura abitabile che dovesse essere isolata. Per cui anche tubi e condutture, isolanti per la coibentazione, prefabbricati di cemento amianto (Eternit il marchio commercialeLeggi la voce Wiki ), linoleum e pannelli acustici. Sotto questa forma può essere presente ovunque, dalle palestre agli ospedali, dalle scuole ai cinema. Il suo impiego è stato ampio e variegato fino al 1992, quando venne messo a bando dalla legge n.257 perché ne era stato dimostrato il potenziale cancerogeno. Tra le patologie tumorali più...

Napoli sotto un vulcano di spazzatura?

Scritto da datodifatto Data 20-04-2011
"Napoli - Campania Infelix", Napoli 2008 - foto di Luciano Kassan

Scrive il filosofo Zygmunt Bauman[1]: «I rifiuti sono il prodotto principale, e probabilmente il più abbondante, della società dei consumi liquido-moderna; tra tutte le industrie della società dei consumi, la produzione di rifiuti è la più massiccia e non conosce crisi… In un mondo affollato di consumatori e di oggetti di consumo, la vita è pericolosamente in bilico tra le gioie e gli orrori dei cumuli di rifiuti». La città di Napoli sembra ormai rappresentare in maniera irrisolvibile la folgorante lettura del filosofo austriaco sulla moderna società dei consumi. Infatti, in nessun...

I milanesi mangiano le polveri e Milano mangia il Parco Sud

Scritto da datodifatto Data 19-02-2011
"fabcom_IMG_9189", Quartiere Sant'Ambrogio, Milano 2009 - foto di fabcom

Per una metropoli afflitta dall’atavico problema dall’inquinamento, cosa potrebbe essere più importante di un polmone verde? Non un semplice parco per quanto esteso e ben piantumato. Ma un’area di 47mila ettari che per oltre il 22% si incunea all’interno della città di Milano attraverso alcune direttrici caratteristiche come i Navigli, l’Idroscalo e il fiume Lambro. Si tratta del Parco Agricolo SudLeggi la voce Wiki . Eppure, questa enorme area, che conta 1.400 aziende agricole dedicate da diversi secoli alle più svariate colture, è presa d’assalto da discariche...

I pensieri di A.Cefalo