Archive for the ‘dati & statistiche’ Category

Debitocrazia: se il popolo ha fame, allora mangi Bot

Scritto da datodifatto Data 10-11-2011
"Debtocracy", 2011 - ThePressProject

Immaginate se gli abitanti del pianeta Venere decidessero di venire in soccorso dell’Italia, acquistandone il debito, magari al posto dei cinesi. E che poi pretendessero di pagare in contanti. Per l’esattezza, in banconote da 5 euro (della lunghezza di 12 cm l’una). Per far arrivare il denaro, i venusiani potrebbero srotolare un nastro fatto di banconote da 5 euro e, attaccato a un razzo, spararlo verso la Terra. Così facendo, il debito italiano si estenderebbe lungo tutta la distanza dei due pianeti: 37,9 milioni di km. Tutto ciò per dire che è difficile dare un rappresentazione comprensibile...

Evasione fiscale: i piedi di argilla delle nuove finanziarie

Scritto da marcodemasi Data 05-02-2011
"Bonus" - Foto di Stefo

Lotta contro l’evasione fiscale. Ma anche contro «il sommerso, le frodi sui finanziamenti pubblici, la criminalità organizzata, il riciclaggio, l’abusivismo finanziario, la contraffazione». Questo, nelle parole del comandante Nino di Paolo, è stato il 2010 della Guardia di Finanza. Si legge nel Rapporto annuale della Gdf: «Il contrasto all’evasione fiscale è l’obiettivo prioritario della missione di Polizia Economica e Finanziaria della Guardia di Finanza. 49 ,245 miliardi di euro i redditi non dichiarati in Italia nel 2010 I migliori risultati della lotta all’evasione dovrebbero...

Infrastrutture: 40miliardi di euro per tappare buchi

Scritto da marcodemasi Data 05-01-2011
"Tunnel", 2008 - foto di Marco F

Una lunga marcia comincia con un singolo passo. Anche una marcia media comincia con un singolo passo. Perfino un giro in salotto. L’importante è avere una strada, un percorso sotto i piedi. Le infrastrutture italiane sono ferme al palo. E nell’immediato non sembrano destinate ad andare molto più in là di dove si trovano in questo momento. Secondo i dati pubblicati su Cia Factbook, il Paese può contare oggi su 132 aeroporti (per lo più di piccole o medie dimensioni), alcuni eliporti, quasi 20mila chilometri di ferrovie, 488mila chilometri di strade (6.700 dei quali a scorrimento veloce),...

Mobilità sociale: il paradosso italiano

Scritto da marcodemasi Data 06-10-2010
"Killers Crowd", 2009 - foto di Steve Crane

In Italia il 20% delle famiglie più ricche ha in mano circa il 40% del reddito nazionale. Mentre il 20% più povero partecipa solo per l’8% al reddito nazionale. L’analisi del Paese così come emerge dai dati dell’Istat evidenzia una spaccatura netta tra classi più e meno abbienti. Si tratta di una frattura patrimoniale importante, che, tra i suoi effetti, ha quello di rendere la mobilità sociale sempre più complessa e problematica nel nostro Paese. 1 La fabbrica degli squilibri. In Danimarca, Finlandia, Lussemburgo e Italia la probabilità di arrivare alla laurea è del 30% più alta...

Un milione di posti di lavoro: il prezzo di una promessa

Scritto da solinvictus Data 22-09-2010
"San Precario" patrono dei giovani lavoratori, 2004

La promessa di un milione di posti di lavoro che l’attuale presidente del consiglio Silvio Berlusconi siglò in diretta televisiva sotto forma di “Contratto con gli italiani” Leggi la voce Wiki con decorrenza al 13 maggio del 2001, è stata mantenuta. Ma in un decennio e con esiti imprevisti per gli stessi italiani. Dal punto di vista della pura creazione di posti di lavoro, al lordo della crisi del 2008 che ne ha distrutto mezzo milione in meno di due anni, l’occupazione è aumentata da 21 mln di unità del 2000 a 23 mln di giugno 2010. Il punto massimo di questa crescita...

Outcast people (Seller), 2006 - Foto di ingirogiro

Gli stranieri che lavorano in Italia e che il ministero delle Finanze ha registrato nel 2008 come contribuenti sono stati 3.242.304. Tra questi, quelli con un lavoro dipendente o autonomo hanno pesato sul totale degli occupati a livello nazionale per l’8,2%[1], partecipando con l’11,1% al prodotto interno lordo (pil) italiano e rappresentando il 7,8% dei contribuenti totali. I soggetti stranieri che chiedono e ottengono la residenza in Italia, aumentano ogni anno a doppia cifra: una crescita il cui picco è stato raggiunto nel 2003 con un +28% sull’anno precedente, un minimo nel...

Italia – parametri macroeconomici 2009

Scritto da admin Data 04-06-2010
Palazzo del Quirinale, Roma - foto di zak mc

Se si confrontano i dati a livello europeo, l’apparente tenuta della seconda parte dell’anno si dimostra invece un arretramente evidente. Ad esempio, il commercio mondiale cresceva a un ritmo del 9,6% con l’export tedesco a +10% e quello francese a + 5,4: l’Italia + 2,6%. Una prima spiegazione è data dalla ridotta presenza dell’Italia in quei mercati (Cina e India) che meglio hanno retto la crisi e che hanno rapidamente ripreso la loro crescita. Un’altra è la perdita di competitività sul prezzo verso Francia (-6%) e Germania (-14%). Infine il fisco, la cui...

Le piccole IRI delle regioni

Scritto da admin Data 25-04-2010
Palazzo Lombardia, Milano - foto di Obliot

Le regioni italiane operano nell’economia locale attraverso istituzioni finanziarie, le cui cassaforti detengono partecipazioni azionarie in settori industriali diversissimi, spesso lontani dagli interessi operativi come anche dalle competenze territoriali. L’ultimo studio che prova a tracciare il profilo finanziario e gli ambiti industriali delle “Iri” regionali, vale a dire le versioni in scala poi non tanto ridotta, del celebre “Istituto per la Ricostruzione Industriale”Leggi la voce Wiki, è stato realizzato dalla Fondazione Rosselli, un centro studi che...

Agricoltura italiana: assediata da cemento e boscaglia.

Scritto da la_biscia_dei_navigli Data 23-04-2010
Paesaggio agricolo pavese, Certosa di Pavia, 2005

La crisi dell’agricoltura italiana è il portato di scelte nazionali a volte programmate, altre volte indotte da pressioni contingenti, sulle quali pesano le rappresentanze sindacali (allevatori, imprenditori, commercianti all’ingrosso) e le istituzioni governative (nazionali e regionali). Raramente però le singole richieste o le scelte concertate sono riuscite a dare un impulso positivo al settore, per raggiungere gli standard produttivi dei Paesi europei oppure di Paesi ex emergenti come il Brasile e il Cile. L’esportazione dei prodotti agricoli italiani è concentrata sui...

Mercato globale dei prodotti finanziari

Scritto da admin Data 20-04-2010
New York Stock Exchange - foto di Wagner T. Cassimiro "Aranha"

Il mercato mondiale dei derivati e dei prodotti finanziari continua a crescere in valore e in numero di transazioni nonostante il ruolo di primo piano avuto nello scoppio della crisi finanziaria. // Emissioni di debito degli Stati: l’ossigeno per la speculazione Tra i maggiori imputati per la crisi mondiale scatenata dalle banche di affari, c’è stato il polungato mantenimento dei tassi di interessi a livelli bassi che da una parte ha reso meno appetibile l’investimento di lungo periodo nei titoli di stato e dall’altro ha concesso agli speculatori la possibilità...

Palazzo dei Normani, Palermo - foto di Lorca56

Il presente articolo raccoglie una serie di indicatori utili ad inquadrare il sistema economico pubblico delle Regioni italiane e la sua struttura di spesa rispetto alle risorse disponibili e alla popolazione. Analizzando i dati consolidati del 2007 su Entrate e Spese a livello regionale, gli aspetti più evidenti sono l’elevato carico in termini di trasferimento fiscale che alcune regioni devono sostenere grazie ai loro bilanci in positivo: Lombardia, Veneto, Piemonte, Lazio ed Emilia Romagna sostengono l’intero sistema regionale in forza di un saldo positivo dei bilanci pari a circa...

I pensieri di A.Cefalo