Archive for the ‘europa’ Category

Export Italia: braccio motore del continente

Scritto da datodifatto Data 25-12-2011
"___C.M.S. sas di Tutolo M. & C.___ Lavorazioni meccaniche di precisione", Torino 2010 - foto di cmstorino.it

L’Italia possiede pochissimi campioni internazionali in ambito industriale. L’Italia è un paese povero di grandi aziende. L’Italia soffre di nanismo imprenditoriale. Eppure la sommatoria delle medie e piccole aziende compone la seconda nazione manifatturiera d’Europa, dopo la Germania. Insomma, i nani italiani sono ancora capaci di tirar fuori diamanti dall’esausta miniera socio-economica del Bel Paese. È vero che la produzione industriale italiana risulta ancora al di sotto dei livelli precedenti alla crisi. Ma, nei primi nove mesi del 2011, l’export è cresciuto...

Portogallo: un porcellino di pietra tra i Piigs

Scritto da datodifatto Data 07-04-2011
"Tempestade em Lisboa 2", Ponte Vasco da Gama, Lisbona 2009 - foto di pedrocid

Tra i Piigs, il Portogallo rappresenta forse il caso più problematico. La crescita risulta fiacca da anni, con un Pil stagnante e una strutturale incapacità a raggiungere standard di crescita sufficienti a garantire il livello di vita e di consumi di nazioni come l’Italia, la Francia o la vicina Spagna. Molti operatori internazionali e la stessa Ue, da anni premono affinché il governo attui manovre sempre più severe per contenere la spesa pubblica e liberare risorse. Ma le difficoltà del Portogallo hanno anche radici storiche. Il Paese nel 1975 ha subito una rivoluzione che ha spazzato via...

Tre piccoli PIIGS per l’Europa

Scritto da datodifatto Data 03-02-2011
"The Story of the Three Little Pigs by L. Leslie Brooke" - The Golden Goose Book, London: Frederick Warne, 1905.

La crisi del 2008 ha svelato i limiti strutturali nella crescita economica di alcuni stati della Comunità europea e nella sostenibilità delle loro politiche di bilancio. Nel caso di Grecia, Irlanda, Portogallo, Spagna e Italia, il debito accumulato e le difficoltà nel sostenere i relativi tassi di interesse col prolungarsi della crisi sono diventati elementi di squilibrio per l’intero sistema europeo, che deve far fronte all’intensa attività finanziaria di natura speculativa operata sui titoli di debito pubblico emessi dagli stati etichettati come PIGS o PIIGS (includendo l’Italia)....

La Bce, buon pastore dei Pigs

Scritto da admin Data 19-10-2010
"The powerful European Central Bank", Frankfurt 2010 - foto di UggBoy♥UggGirl [ PHOTO : WORLD : SENSE ]

Gli interventi di sostegno finanziario ai cosiddetti paesi PigsVai al link  sono coordinati ed effettuati da una doppia regia di Banca centrale europea, tramite il neonato fondo European Financial Stability Facility (Efsf) e del Fondo monetario internazionale (Fmi). In realtà, nella fase più drammatica della crisi greca e cioè a inizio 2010, l’unica istituzione capace di intervenire in maniera diretta e rapida era proprio l’FmiLeggi la voce Wiki , dato che l’Europa non era dotata di un’istituzione centrale paragonabile (istituzione che ha dovuto creare in emergenza...

Clandestini, rifugiati e badanti

Scritto da admin Data 17-10-2010
"sogni dall'esilio-26.jpg", 2007 - foto di rinoplatania

Come può uno straniero rimanere in Italia senza permesso di soggiorno? Esistono due modi. Il primo: si fa richiesta di riconoscimento d’asilo in forza di uno status dimostrabile di rifugiato (status definito dalla Convenzione di Ginevra del 1951 Leggi la voce Wiki , il cui criterio di definizione e il relativo statuto sono stati adottati dall’Italia nel 1957[1]). Il secondo: ci si affida alla tratta degli immigrati e una volta entrati nel Paese senza documenti di riconoscimento si rimane nello status di clandestini. Per gli stranieri che chiedono asilo esistono strutture di accoglienza...

Grecia: un porcellino di paglia tra i Piigs

Scritto da datodifatto Data 01-10-2010
"Parthenon", Atene 2006 - foto di roblisameehan

L’implosione dell’economia nazionale greca appare un caso da manuale, vale a dire l’applicazione degli errori che hanno causato la crisi bancaria americana a un paese fondamentalmente debole. La Grecia infatti ha agganciato l’economia continentale con una sistema industriale molto arretrato. Ma ha pure sfruttato l’euro come moneta forte per raccogliere debito a tassi bassi e costanti (anche grazie alla congiuntura mondiale favorevole). In apparenza, l’utilizzo della leva finanziaria per l’emissione di debito deve essere apparso un modo ragionevole per raccogliere...

Irlanda: un porcellino di legno tra i Piigs

Scritto da datodifatto Data 02-04-2010
"European Day Of Action: Protests In Dublin - September 29th", Dublino 2010 - foto di infomatique

L’Irlanda ha rappresentato per anni un invidiabile modello di sviluppo: un paese di madrelingua inglese integrato con la Comunità europea, giovane e con una diffusa istruzione scolastica e universitaria. Al contempo, è un Paese libero delle barriere all’ingresso dell’Inghilterra, che con la propria monetazione e gli alti costi del lavoro per attività a minor valore aggiunto, è risultato meno interessante per investitori industriali esteri. Inoltre, la bassa tassazione per l’imprese in forza di una aliquota flat del 12,5%, ha attirato ingenti investimenti delle multinazionali...

I pensieri di A.Cefalo