L’Italia possiede pochissimi campioni internazionali in ambito industriale. L’Italia è un paese povero di grandi aziende. L’Italia soffre di nanismo imprenditoriale. Eppure la sommatoria delle medie e piccole aziende compone la seconda nazione manifatturiera d’Europa, dopo la Germania. Insomma, i nani italiani sono ancora capaci di tirar fuori diamanti dall’esausta miniera socio-economica del Bel Paese. È vero che la produzione industriale italiana risulta ancora al di sotto dei livelli precedenti alla crisi. Ma, nei primi nove mesi del 2011, l’export è cresciuto...








