Archive for the ‘immigrazione’ Category

Immigrati, nuovo pilastro del mercato immobiliare

Scritto da datodifatto Data 05-04-2011
"Primary Colors", Milano 2006 - foto di brtsergio

Il settore immobiliare in Italia appare uno scenario di difficile lettura, almeno nei suoi fondamentali economici di offerta e domanda, andamento dei prezzi, tenuta nonostante la crisi. E addirittura ruolo degli immigrati. Ma se ci rifacciamo al “sentiment” degli operatori di settore, per il 2010 ci segnalano un calo su base annua delle compravendite e una flessione dei prezzi. Questo infatti, secondo i dati del Sondaggio congiunturale realizzato da Banca d’Italia, Tecnoborsa e Agenzia del Territorio[1], lo stato attuale del mattone in Italia. Nel quarto trimestre del 2010, rispetto alle...

Italia e Libia: le relazioni pericolose

Scritto da datodifatto Data 17-03-2011
"Bandera tricolor de Libia - La señal de la victoria" Libia, 2011 - foto di americanistadechiapas

I rapporti tra Italia e Libia sono di lunghissima data. Senza evocare la dinastia dei Severi (imperatori romani provenienti da Leptis Magna) oppure l’epoca coloniale italiana, è sufficiente richiamare i tanti interventi che la finanza libica ha fatto nel nostro sistema industriale, il cui avvio si può segnare con l’intervento finanziario in Fiat del 1976. Allora, a guidare la trattativa per l’ingresso nell’azionariato fu l’amministratore delegato dell’Ifi, Gianluigi Gabetti[1]. La presenza dei capitali di Gheddafi per il tramite delle sue fiduciarie (in quegli anni rappresentate...

"pensieri extracomunitari", 2010 - foto di pynomoscato

L’economia italiana fatica a tenere il passo dell’Europa, soprattutto in termini di ripresa reale e potenziale. Eppure, se negli altri Paesi europei a causa della crisi diminuisce il denaro inviato dagli immigrati verso i luoghi di origine, in Italia il flusso delle rimesse aumenta, quasi a sfidare il mancato recupero dell’economia nazionale. Nel 2009 le rimesse dei cittadini immigrati nell’Europa a 27 sono diminuite del 7,1% rispetto al 2008[1], al contrario dell’Italia, dove sono aumentate del 5,8%. Si tratta di un valore molto importante, soprattutto se parametrato ai valori assoluti...

La lingua di Dante difesa dai migranti

Scritto da admin Data 10-01-2011
"Dante Alighieri Giotto", Firenze 2009 - foto di Real Distan

Scrive Dante Alighieri nel libro primo del De Vulgari Eloquentia: «Quindi, in ciascuna delle due parti d’Italia e in queste altre che le compongono, variano le lingue degli abitanti: come la lingua dei Siciliani dai Pugliesi, dei Pugliesi dai Romani, dei Romani dagli Spoletani, di questi dai Toscani, dei Toscani dai Genovesi, dei Genovesi dai Sardi. Nondimeno i Calabresi dagli Anconetani, questi dai Romagnoli, i Romagnoli dai Lombardi, i Lombardi dai Trevigiani e dai Veneziani, questi dai Friulani e questi dagli Istriani». Il dibattito sulla preminenza di una lingua illustre denominata...

Clandestini, rifugiati e badanti

Scritto da admin Data 17-10-2010
"sogni dall'esilio-26.jpg", 2007 - foto di rinoplatania

Come può uno straniero rimanere in Italia senza permesso di soggiorno? Esistono due modi. Il primo: si fa richiesta di riconoscimento d’asilo in forza di uno status dimostrabile di rifugiato (status definito dalla Convenzione di Ginevra del 1951 Leggi la voce Wiki , il cui criterio di definizione e il relativo statuto sono stati adottati dall’Italia nel 1957[1]). Il secondo: ci si affida alla tratta degli immigrati e una volta entrati nel Paese senza documenti di riconoscimento si rimane nello status di clandestini. Per gli stranieri che chiedono asilo esistono strutture di accoglienza...

Mobilità sociale: il paradosso italiano

Scritto da marcodemasi Data 06-10-2010
"Killers Crowd", 2009 - foto di Steve Crane

In Italia il 20% delle famiglie più ricche ha in mano circa il 40% del reddito nazionale. Mentre il 20% più povero partecipa solo per l’8% al reddito nazionale. L’analisi del Paese così come emerge dai dati dell’Istat evidenzia una spaccatura netta tra classi più e meno abbienti. Si tratta di una frattura patrimoniale importante, che, tra i suoi effetti, ha quello di rendere la mobilità sociale sempre più complessa e problematica nel nostro Paese. 1 La fabbrica degli squilibri. In Danimarca, Finlandia, Lussemburgo e Italia la probabilità di arrivare alla laurea è del 30% più alta...

Musulmani in Italia: moschee e luoghi di culto

Scritto da admin Data 03-10-2010
"La grande moschea di Roma", Roma 2008 - foto di payhere Paolo Portoghesi

La popolazione di religione musulmana pesa per un terzo sul totale degli immigrati in Italia. I luoghi di culto censiti[1] sono 222, ai quali si aggiungono 164 spazi definibili come moschee, 120 come centri culturali e 275 come associazioni. Gli imam sono 110 e si occupano dei luoghi definiti ufficialmente come moschee dalla comunità locali, più 161 presso generici luoghi di culto. Le principali associazioni islamiche italiane Lega Musulmana Mondiale Unione delle Comunità e Organizzazioni Islamiche in Italia Comunità Religiosa Islamica Italiana Giovani Musulmani d’Italia Unione Islamica...

Cinesi d’Italia: un’espansione metodica

Scritto da admin Data 19-06-2010
Capodanno cinese in Italia, 2008 - foto di la_febbra

Nel 2009 le rimesse dei cinesi residenti in Italia sono valse lo 0,9% del pil italiano. Prato è un distretto cinese. Ai 20mila operai regolari che lavorano nel comparto del tessile si stima che se ne possano aggiungere altri 30mila clandestini. La Prato cinese produce rimesse verso la madrepatria pari a 464 milioni di euro (il 7% del pil di Prato), il doppio di quello prodotto dai connazionali milanesi, la cui comunità è comunque più numerosa. In pratica, 1,2 milioni di euro al giorno. È un dato che, secondo il sindaco di Prato, risulta non correlato alla reale dimensione industriale dei cinesi...

I pensieri di A.Cefalo