Le tante crisi che destabilizzano la Campania e che gravano sulle scelte riguardanti il suo presente sono ormai note anche al pubblico internazionale: Napoli irrimediabilmente assediata dai rifiuti; la camorra assurta a nemico pubblico degli USA nelle parole di Barack Obama[1]; la smobilitazione delle poche grandi imprese; le pesanti ricadute della crisi economica anche in settori come il turismo; i bilanci disastrati della Regione, delle Province e dei Comuni. Basta limitarsi a questi macro-problemi per descrivere lo stato d’assedio in cui vive un’intera regione. Eppure, all’evidenza...







