Archive for the ‘Tagli&Ritagli’ Category

Bamboccioni d’Italia. Destino o volontà?

Scritto da datodifatto Data 31-03-2011
"Scenario fiabesco", 2007 - foto di Hop-Frog

Le generazioni che hanno messo sotto pressione le vecchie con la febbre del cambiamento sono state tutte etichettate, sia nel caso dei movimenti di massa sia di piccole e agguerrite avanguardie: la Giovine Italia, gli Scapigliati, i Futuristi, i Sessantottini, i Movimenti Autogestiti, i No-Global. Eppure, da un fatale giorno dell’ottobre 2007 in cui venne coniato il termine “bamboccioni”[1], la gioventù italiana sembra essere rappresentata soltanto da un insieme grigio e apatico: anzi, la subalternità alla gerontocrazia italiana è andata peggiorando con la crisi. Dunque, la prima domanda...

Tre piccoli PIIGS per l’Europa

Scritto da datodifatto Data 03-02-2011
"The Story of the Three Little Pigs by L. Leslie Brooke" - The Golden Goose Book, London: Frederick Warne, 1905.

La crisi del 2008 ha svelato i limiti strutturali nella crescita economica di alcuni stati della Comunità europea e nella sostenibilità delle loro politiche di bilancio. Nel caso di Grecia, Irlanda, Portogallo, Spagna e Italia, il debito accumulato e le difficoltà nel sostenere i relativi tassi di interesse col prolungarsi della crisi sono diventati elementi di squilibrio per l’intero sistema europeo, che deve far fronte all’intensa attività finanziaria di natura speculativa operata sui titoli di debito pubblico emessi dagli stati etichettati come PIGS o PIIGS (includendo l’Italia)....

"pensieri extracomunitari", 2010 - foto di pynomoscato

L’economia italiana fatica a tenere il passo dell’Europa, soprattutto in termini di ripresa reale e potenziale. Eppure, se negli altri Paesi europei a causa della crisi diminuisce il denaro inviato dagli immigrati verso i luoghi di origine, in Italia il flusso delle rimesse aumenta, quasi a sfidare il mancato recupero dell’economia nazionale. Nel 2009 le rimesse dei cittadini immigrati nell’Europa a 27 sono diminuite del 7,1% rispetto al 2008[1], al contrario dell’Italia, dove sono aumentate del 5,8%. Si tratta di un valore molto importante, soprattutto se parametrato ai valori assoluti...

Le mafie in Liguria: una mappa

Scritto da solinvictus Data 27-01-2011
La Spezia, 2006 - foto di pierpeter

A partire dal 2008, le procure della Liguria e la Direziona nazionale antimafia (Dia)[1] hanno cominciato a monitorare e registrare l’intensa attività criminosa di stampo mafioso lungo le riviere di Levante e di Ponente. Si tratta di un processo di infiltrazione di cosche, ‘ndrine e clan che sta progressivamente erodendo gli equilibri delle amministrazioni locali e conquistando posizioni non soltanto nell’ambito delle attività illecite (traffico di droga, estorsione, usura ecc.), ma anche delle attività lecite come l’offerta di servizi ai turisti (bar, locali, ristoranti, lidi)...

Il peso dei derivati su regioni e comuni

Scritto da datodifatto Data 15-01-2011
"As seen from the Duomo, Milano", Torre Velasca, Milano 2008 - foto di Funchye

Una stima dell’11 marzo 2010 della Commissione finanze del Senato Scarica il pdf , calcola in 35,3 miliardi di euro il debito coperto o strutturato sotto forma di derivati e in 671 gli enti coinvolti tra comuni, province e regioni a dicembre 2009. Si tratta dell’1% del debito complessivo delle amministrazioni locali (calcolato in base alla logica del “valore di mercato” o “Mark-to-Market”). Inoltre, secondo Banca d’Italia, nel primo trimestre 2010, sono stati stipulati nuovi contratti per 2,5 miliardi di euro (+10% sul 2009). Eppure, il settore dei derivati relativo agli enti pubblici...

Senato della Repubblica, Roma 2008 - foto di erasmunguivan

Esiste un settore in Italia impermeabile alla crisi, un settore che risente pochissimo del declino del sistema economico nazionale e della conseguente riduzione di posti nelle aziende: è quello dei professionisti della politica. La macchina pubblica, sia a livello centrale sia a livello locale, è un apparato burocratico in grado di assorbire 200mila persone e spazia dai semplici consiglieri di circoscrizione d’area metropolitana ai senatori della Repubblica. Si tratta di un sistema sorretto da logiche interne ai partiti: l’accesso è condizionato all’appartenenza a un gruppo...

’Ndrangheta a Milano: una mappa

Scritto da solinvictus Data 24-12-2010
"la Piovra"  La 'ndrangheta e gli appalti di Milano Expò 2015 - di francesco elisei LI

La presenza criminale a Milano di gruppi legati alla ’ndrangheta calabrese, oppure da questa direttamente controllati, è stata inquadrata nelle sue reali dimensioni con la maxi-retata del 12 luglio 2010 che ha portato all’arresto di 304 affiliati. Gli arresti sono stati eseguiti in tutta Italia da polizia e carabinieri, ma coordinati dalle procure di Reggio Calabria e Milano, rispettivamente dai procuratori Giuseppe Pignatone e Ilda Boccassini. Sono 174 gli arresti per la parte di competenza della procura milanese, per i quali è stato chiesto il rito immediato che permette di saltare...

Mobilità sociale: il paradosso italiano

Scritto da marcodemasi Data 06-10-2010
"Killers Crowd", 2009 - foto di Steve Crane

In Italia il 20% delle famiglie più ricche ha in mano circa il 40% del reddito nazionale. Mentre il 20% più povero partecipa solo per l’8% al reddito nazionale. L’analisi del Paese così come emerge dai dati dell’Istat evidenzia una spaccatura netta tra classi più e meno abbienti. Si tratta di una frattura patrimoniale importante, che, tra i suoi effetti, ha quello di rendere la mobilità sociale sempre più complessa e problematica nel nostro Paese. 1 La fabbrica degli squilibri. In Danimarca, Finlandia, Lussemburgo e Italia la probabilità di arrivare alla laurea è del 30% più alta...

Un milione di posti di lavoro: il prezzo di una promessa

Scritto da solinvictus Data 22-09-2010
"San Precario" patrono dei giovani lavoratori, 2004

La promessa di un milione di posti di lavoro che l’attuale presidente del consiglio Silvio Berlusconi siglò in diretta televisiva sotto forma di “Contratto con gli italiani” Leggi la voce Wiki con decorrenza al 13 maggio del 2001, è stata mantenuta. Ma in un decennio e con esiti imprevisti per gli stessi italiani. Dal punto di vista della pura creazione di posti di lavoro, al lordo della crisi del 2008 che ne ha distrutto mezzo milione in meno di due anni, l’occupazione è aumentata da 21 mln di unità del 2000 a 23 mln di giugno 2010. Il punto massimo di questa crescita...

Operai dell’Asia: espansione retributiva

Scritto da admin Data 19-06-2010
"Dark cloud ahead", Vietnam 2009 - Foto di Yves

L’Estremo Oriente comincia a fare i conti con la classe operaia. O almeno con una frazione di questa. Le proteste e le rivendicazioni salariali che stanno coinvolgendo la forza lavoro di molti distretti industriali dell’Asia, in realtà, coincidono con una fase espansiva dal punto di vista delle politiche retributive. Difatti, nonostante l’impatto mediatico di alcuni eventi anche drammatici (per esempio, i suicidi presso la taiwanese Foxxcom, terzista di Apple), i tumulti e gli scioperi dei lavoratori in Cina come in altri Paesi asiatici risultano ancora saltuari e non organizzati...

Le retribuzioni del pubblico impiego in Italia

Scritto da solinvictus Data 04-06-2010
Palazzo Pirelli, Milano - foto di E|...|

Dal 2002, gli aumenti retributivi del pubblico impiego sono stati realizzati grazie agli interventi diretti dei governi di destra e di sinistra: di volta in volta, entrambi gli schieramenti hanno provveduto a riallineare gli stipendi al costo della vita sulla base dell’aumento dell’inflazione programmata, correzioni effettuate in quattro momenti su otto anni di riferimento. Inoltre, il riallineamento è risultato sempre superiore al tasso reale dell’inflazione così che le retribuzioni nella pubblica amministrazione sono cresciute molto di più che nel privato. In alcuni settori,...

I pensieri di A.Cefalo